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big sur @ formentera
Big Sur | Playa Illetas | Formentera | 4 Settembre 2003 | Pagina 1-2 | Google Maps
 
Solo mettendovi controsole, mezzi accecati dal sole, potreste avere la sensazione di trovarvi a pagina X del famoso libro beatnik, a cui questo baretto ha fregato il nome. E sempre a patto che non l’abbiate letto, visto che il Big Sur di Kerouac (autore di Sulla strada, e di poco altro di interessante) parla di uno che si isola su una spiaggia vicina a Dio, ma ben lontana dagli uomini. Soprattutto da quelli in pareo.
Allora seguite il mio consiglio e avrete la soddisfazione di chi sa cosa l’aspetta: andateci una prima volta al mattino, quando l’acqua è così bassa da battere ogni record di azzurritudine e la spiaggia non deserta ma comunque molto godibile. Gustatevi uno dei momenti più formenteregni dell’isola e brasatevi al vento, che da queste parti è amico dei lucertoloni da spiaggia come voi. Secondo step: tornateci verso le 8 di sera, meglio di un'altra sera e…preparatevi. Esatto. No, non è lo stesso posto. Il Big Sur all’ora dell’aperitivo non è un posto: è un manifesto.
E recita così: Parcheggiare il motorino in modo che non intralci nessuno degli altri 2.000
 
Camminare sulle passerelle. Primo perché siete qua apposta per mettervi in mostra, no? Secondo, perché così non distruggete le dune. Per inciso, Formentera è l’isola meglio conservata del mediterraneo, ricordatevelo prima di lasciare anche solo una carta in spiaggia perché fareste una figura de mierda.
Non cercare il buttafuori, non c’è. Esatto: si entra e si esce liberamente, anche se la consumazione non è per esattamente gratis. Questo vi aprirà la mente: vi trovate effettivamente all’aperitivo più fico di Formentera, e il fatto che intorno a te troviate sia pseudo-modelli in pareo, che proto-veline da spiaggia mischiati a tamarri di ogni credo, non vi scoraggi: è tutto studiato per l’effetto finale. Fare almeno una di queste cose: ballare, rollare canne, parlare al telefonino, stagliarvi contro l’orizzonte. Non cercate di farle tutte e quattro assieme, è sgradito perfino qui. Tenere d’occhio il sole. Quando è abbastanza vicino all’orizzonte, trovatevi un posto a sedere e abbassate il tono, non dico della suoneria, ma almeno della conversazione. (Continua...)